Calcio

Serie C/girone C: rewind 18^ giornata

Primi veri freddi stagionali, e primi veri scossoni. Tranne per la vetta, dove le prime quattro hanno pareggiato tutte, si registrano vittorie significative; alcune anche piuttosto pesanti. Iniziamo con la calma apparente nella parte più alta della classifica: il Lecce mantiene la leadership pur rischiando nella trasferta in terra di Campania contro l’agguerrita Paganese (Armellino riacciuffa il pari dopo l’iniziale vantaggio degli azzurro-stellati con Cesaretti). Il Trapani si fa stoppare dal Monopoli; mentre il Catania di mister Lucarelli pareggia in rimonta al “Massimino” contro un ritrovato Matera. Anche il Siracusa si accoda alle primissime della classe, finendo per pareggiare a reti bianche contro la Juve Stabia. Passiamo agli scossoni: la Reggina naufraga al “Granillo” sotto i colpi (tre) della Sicula Leonzio. La svolta con la gestione Aimo Diana per i lentinesi è andata ben oltre ogni più rosea attesa. La Virtus Francavilla ne becca 4 a Cosenza (triplo Baclet e Tutino per i calabresi; di Madonia l’illusorio vantaggio degli imperiali). Il Bisceglie di Nunzio Zavettieri coglie un importante successo al “Pinto” di Caserta; mentre l’Akragas “affonda” a Fondi sotto i colpi di Corticchia e di un doppio Corvia). Torna al successo la Fidelis Andria. I federiciani regolano sul proprio terreno di gioco il Rende.

DIAMO UN PO’ DI NUMERI

61, come nel libro della Smorfia equivale al “cacciatore”. Se è vero che la Sicula Leonzio è a caccia di una tranquilla salvezza, pare aver azzeccato il proprio nuovo allenatore che guarda caso, si chiama Diana, omonimo della dea della caccia, per l’appunto.

30, come il dato relativo alla squadra più prolifica: il Trapani, malgrado sia rimasto all’asciutto nella trasferta pugliese.

31, come le reti subite in campionato dall’Akragas. La squadra siciliana quella con la peggior difesa.

23, come gli anni in cui mancava al “Veneziani” il Trapani come ospite in una gara di campionato. Ieri, come allora, il risultato è stato il medesimo, ossia a reti bianche.

20, come le reti complessive messe a segno nel diciottesimo appuntamento stagionale.

13, come le reti totale subite dal Monopoli. Il Gabbiano ha subito appena una rete in più rispetto a Catania e Trapani; le due squadre aventi la miglior difesa del girone.

12, come le sconfitte totali collezionate nell’arco del campionato dall’Akragas; squadra col maggior numero di stop.

12, come anche il dato relativo alle reti subite nell’arco del torneo ad appannaggio di Catania e Trapani, aventi la migliore difesa del raggruppamento.

11, come il numero delle vittorie totali in campionato; ad appannaggio di Lecce e Catania.

11, come anche le reti complessive siglate dall’Akragas; peggior attacco del girone.

7, come il numero relativo alla classifica dei cannonieri. Pur allargata a cinque diversi interpreti, il biancoverde Genchi si tiene stretto la leadership, seppur in una sorta di cooperativa. E pensare che la punta barese non va a segno dal pareggio interno contro la Reggina; era il 21 ottobre.

3, come la tripletta del francese Baclet del Cosenza.

2, come i due pareggi totali collezionati nell’arco del campionato dal Catania. Quella etnea la squadra meno votata al segno X.

2, come anche il secondo pareggio a reti bianche del Monopoli in care interne. Guarda caso, la seconda della serie è giunta sempre al cospetto di un’avversaria siciliana – prima contro l’Akragas, ieri contro il Trapani.

2, come anche il minor numero di vittorie stagionali ad appannaggio dell’Andria.

1, come il numero totale di sconfitte. Dato appartenente al capolista Lecce.

Riepilogo risultati

Casertana-Bisceglie 0-1, Catania-Matera 1-1, Cosenza-Virtus Francavilla 4-1, Fidelis Andria-Rende 3-1 Monopoli-Trapani 0-0, Paganese-Lecce 1-1, Racing Fondi-Akragas 3-0, Reggina-Sicula Leonzio 0-3, Siracusa-Juve Stabia 0-0. Ha riposato: Catanzaro.

La classifica                                                                                                                                                                                     

LECCE 38; TRAPANI e CATANIA 35; SIRACUSA 30; RENDE  e VIRTUS FRANCAVILLA 25; CATANZARO e MATERA 24; BISCEGLIE e MONOPOLI 23; JUVE STABIA 22; COSENZA 20; RACING FONDI, SICULA LEONZIO e REGGINA 18; CASERTANA, FIDELIS ANDRIA e PAGANESE 15; AKRAGAS 9.

Penalizzazioni: Akragas 3 punti, Matera 2 punti, Fidelis Andria 1 punto.

Speciale marcatori                                            

7 reti: Alfageme (CAS), Curiale (CAT), Di Piazza (LEC), Genchi (MON/2 rig), Saraniti (VFR/1 rig); 6 reti: Scaringella (AND), Cesaretti (PAG); 5 reti: Bianchimano (REG), Catania (SIR/2 rig), Caturano (LEC/1 rig), Giovinco (MAT/2 rig.), Jovanovic (BIS/2 rig.), Murano (TRA/1 rig), Paponi (JST/1 rig), Reginaldo (TRA), Scarpa (PAG/3 rig). Altri marcatori/MONOPOLI: Paolucci e Sarao 3 reti; Mercadante e Sounas 2 reti; Scoppa 1 rete.

La prossima (15 /17 dicembre 2017)

Juve Stabia-Reggina (ven. 15 dic.; ore 20:45); Trapani-Cosenza (dom 17 dic.; ore 14:30); Bisceglie-Racing Fondi (dom. ore 16:30), Catanzaro-Paganese (dom. ore 16:30), Lecce-Monopoli (dom. ore 16:30), Rende-Catania (dom. ore 16:30), Sicula Leonzio-Siracusa (dom. ore 16:30); Virtus Francavilla-Fidelis Andria (dom. ore 18:30); Matera-Casertana (dom. ore 20:30). Riposa: Akragas.

Commenti
Web Hosting
To Top