Calcio

Akragas-Monopoli 2-3: le pagelle dei protagonisti

Nessuna insufficienza, in un contesto di gioco dinamico, seppur non sempre mettendoci la concentrazione giusta. La squadra sta dando l’impressione di assimilare nuovi dettami tattici, anche se ad apparire più elastici sono mentalità ed approccio alla gara.

MONOPOLI:

Bardini 6.5 Praticamente attento in molti frangenti. Ottimo il suo intervento su gran tiro a giro di Salvemini nella ripresa.

Bei 7 Voto pieno e meritato, non solo per il gran gol del temporaneo 2-2, ma per aver dimostrato grande duttilità.

Ferrara 6 Nelle retrovie, è sempre preferibile restare assiduamente vigili, sia se incontro la prima, sia se incontri l’ultima in classifica.

Mercadante 6.5 Sfortunato nel rimpallo che poi apre la strada a Parigi per il 2-1 dei siciliani. Poi, però mette a segno un gol pesantissimo, quello dei sigilli della partita.

Rota 6 Tanta quantità e qualche erroruccio. Come quando, saltato il portiere Vono nel primo tempo finisce per allungarsi la palla sul fondo.

Scoppa 6.5 Si riprende a pieno titolo cabina di regia oltre alla fascia di capitano. Propizia il gol definitivo sulla cui conclusione Mercadante trova la deviazione per battere l’estremo agrigentino.

Sounas 6 Meno appariscente del solito. La sua parte però la fa con merito. Memo propositivo, dato che sulla trequarti mister Scienza stavolta ha preferito piazzarci più che altro Mavretic.

Donnarumma 6.5 Suo l’assist del primo vantaggio. Dinamismo non sempre al top, ma dando spesso l’impressione di trovarsi a suo agio lungo la corsia laterale di competenza.

Mavretic 6 Il suo è un ruolo tra quelli di maggior responsabilità. Il mister gli chiede di far da raccordo tra centrocampo e attacco. Il potenziale c’è, manca ancora il ritmo partita. Qualche buona conclusione verso porta.

Genchi 6 Sia chiaro: un po’ tutte le punte peccano sovente per colpa del proprio ego. Fosse stato più altruista staremmo a parlare di una vittoria un po’ più larga, e senza inutili patemi.

Sarao 6.5 Mette a segno un gol da classico attaccante d’area di rigore. Per il resto si erge a generoso granatiere che serve a mettere apprensione alle difese avversarie.

(59’ Tafa 6 Prende numericamente il posto di Rota, con provvisorio spostamento di Bei sulla mediana della fascia destra. L’under 21 albanese è chiamato a smorzare le ultime velleità siciliane).

(72’ Longo Leo 6 Entra in luogo di Bei, con il difensore umbro ormai a corto di energie. Il laterale di Fiesole agisce con discrezione lungo l’out destro).

(72’ Russo S 6) L’ingresso del mediano d’origini campane permette di far rifiatare Mavretic. Utile a chiudere i varchi siciliani negli ultimi tentativi di rimettere in discussione il risultato.

(82’ Bacchetti SV Ultimo scampolo di gara per il centrale difensivo).

(83’ Cappiello SV Torna a disposizione dopo un periodo di infortuni. Utile minutaggio per riprendere confidenza con le partite che contano).

Mister Scienza 7. Equilibrista! A volte non servono pozioni magiche o riti propiziatori per invertire la rotta di una qualsiasi squadra in difficoltà. Il tecnico nativo di Domodossola sembra aver trovato gli iniziali giusti equilibri, fermo restando che si dovrà ugualmente intervenire sul mercato. Vince il confronto soprattutto perché la squadra sta dando l’impressione di virare verso una diversa mentalità legata all’approccio di gara. Il provvisorio vantaggio dei siciliani non ha minato più di tanto i nervi di tutti gli effettivi in campo. Avanti così; hai visto mai che non si possa ritornare a respirare l’aria della primissima parte di campionato?!

AKRAGAS: Vono 6.5; Scrugli 5.5, Danese 5.5, Pisani 5.5, Russo G 5.5; Vicente 6, Carrotta 6 (60’ Navas 5.5); Franchi 5 (60’ Gjuci 5.5), Longo Lor 6, Salvemini 6.5; Parigi 6 (80’ Saitta SV). Mister R. Di Napoli 6 Il tecnico d’origini campane è chiamato a gestire una situazione per niente facile. Società in crisi e in procinto (si spera da quelle parti) di passare a una cordata proveniente niente meno dall’Iran. Ad Agrigento sperano di non perdere troppo contatto dalle altre squadre coinvolte nella zona playout, pena la retrocessione diretta. L’impressione è che, qualche pezzo pregiato possa partire nel mercato invernale. Ad esempio, il giovane andriese Salvemini piace agli stessi biancoverdi. Dovessero cambiare in tempo utile la proprietà, le speranze salvezza potrebbero anche concretizzarsi. In bocca al lupo gigante.

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