Calcio

Mister Scienza: “A Siracusa potremo capire se possiamo sognare i playoff”

Alla luce degli ultimi risultati ottenuti dai biancoverdi – dopo aver sfiorato l’intero bottino nella trasferta di Matera; nel pareggio interno con la Sicula Leonzio, nonché soprattutto dopo le due vittorie interne consecutive – l’obiettivo stagione potrebbe aver visto alzare l’asticella grazie alla oculata gestione Beppe Scienza (14 punti sul potenziale dei 18, conseguiti attraverso 4 vittorie e 2 pareggi). La conferenza stampa di mister Beppe Scienza è stata anticipata al giovedì pomeriggio, per consentire alla comitiva di raggiungere anzitempo la Sicilia nella non breve trasferta. Temi principali trattati: il profilo psicologico da mantenere dopo una simile euforia derivante dall’imprevista goleada ai danni del blasonato Catania; le reali potenzialità della squadra legate ai reali obiettivi raggiungibili a fine stagione, e i ritrovati equilibri in concomitanza con l’arrivo del tecnico di Domodossola.

“Il Monopoli può ambire al sogno playoff. Facendo bene a Siracusa ci darebbe la possibilità di sognare fino alla fine i playoff”. Apre diretto l’allenatore piemontese senza mezze misure. “Continuiamo a lavorare per conseguire il nostro principale obiettivo. Salvarsi con tante partite d’anticipo significherebbe essere in lizza per qualcosa di più ambizioso”. Messe da parte, euforia per la goleada di domenica scorsa, oltre all’illusione di aver raggiunto con largo anticipo ogni tipo di obiettivo, si riparte nuovamente con l’obiettivo di puntare  a fare risultato ignorando i risultati numerici conseguiti sin’ora, e cercando di mantenere lo stesso profilo. “Domenica abbiano una partita contro un avversario che fino ad ora ha fatto molto bene. Abbiamo recuperato tantissimi punti nei loro confronti. Se il Siracusa è in quella posizione di classifica è perché ha grossi valori. – Sulle eventuali defezioni per la trasferta siciliana – unico assenza sarà Enrico Zampa (a causa di un fastidio al ginocchio). A parte lui, abbiamo qualche altra situazione con qualche piccolo acciacco. Però, posso dire di avere un po’ tutti gli altri a disposizione. – Sul precedente avversario, e sul prossimo avversario – Non pensavo di passare in sofferenza solo i primi 25-30 minuti. Era previsto che avremmo avuto a che fare con una forte squadra nell’arco dei 90 minuti. Contro un avversario di quel tipo, un po’ tutti noi avremmo firmato alla vigilia per un pareggio. Abbiano si sofferto in quei 25 minuti; ma non ricordo una loro vera occasione da rete. Certo, il 5-0 è risultato roboante. Ci sono componenti derivanti da nostri meriti, e loro demeriti. Noi abbiamo reagito senza aver subito poi granché. Anzi, andando vicino al gol anche nella fase in cui il Catania era molto aggressivo. A Matera – ad esempio – abbiamo avuto tante ripartenza, ma senza poi uscire vincitori. Invece, domenica scorsa abbiamo fato gol quasi a ogni nostra occasione. – Abbondanza ritrovata, specie col rientro di Sarao in attacco – Il rientro di un giocatore come Sarao è importante, come tutti gli altri, d’altronde. Questo per il suo spirito di sacrificio.  Il messaggio da me lanciato verso Sarao tempo fa è stato recepito e fatto tesoro da tutta la squadra. Sono contento di averli tutti a disposizione, perché mi permette di scegliere e di poter valutare chi sta meglio. Sto valutando anche Doudou che sta pian piano alzando i ritmi col minutaggio. Chi tra i quattro non potrà giocare dall’inizio non sarà per demerito. Saranno più importanti quelli che entreranno nel corso della partita. – Il tipo di match che ci si attende – Sarà una partita lunga non di facile risolvibilità né per noi, ne per loro. C’è spazio per tutti. A me preme vedere i giocatori tutti uniti, tutti compatti. – Sulle scelte per domenica contro il Siracusa, e che tipo di avversario sarà – E’ una squadra fisica ben strutturata in difesa. Non avendo ancora deciso nulla sulla formazione iniziale, potrebbe però esserci utile una punta come Sarao. Salvemini e Genchi hanno fatto benissimo giocando insieme. Anche Salvemini e Sarao hanno fatto bene insieme. Non ci saranno stravolgimenti, anche con l’assenza di Zampa. Importanti saranno anche coloro che entrerà in corso d’opera. L’ha dimostrato domenica scorsa Mavretic entrando a ‘freddo’. Anche gli stessi Paolucci o Doudou come soluzione in corsa potrebbero essere importanti, così come coloro che sono entrati nella ripresa domenica scorsa. – Come resettare e ripartire nuovamente specie dopo due vittorie consecutive; specie dopo la scorpacciata di reti contro una big che potrebbero aver creato un po’ di euforia nella mente dei giocatori – Già da lunedì scorso, col mio staff ho voluto che fossimo subito un po’ tutti sul pezzo. Ripartire ogni settimana. Sono fiducioso soprattutto per questo aspetto. Arriveremo a Siracusa avendo fatto un buon lavoro come ogni settimana. Non posso avere certezze sul risultato. Però, la sensazione è che ora la squadra sta bene; sta cogliendo l’attimo. L’obiettivo adesso è chiaro a tutti. I ragazzi non potranno più sbagliare atteggiamento. Siracusa per noi è l’ulteriore prova del nove. Se facciamo bene li potremmo meritarci il sogno dei playoff. – Chiudiamo sull’ipotesi di un eventuale modulo più offensivo alla luce di un potenziale di attaccanti un po’ tutti aventi grandi risorse –  Per attuare un modulo a 3 punte c’è bisogno di un centrocampo fatto tutti di incontristi. Ci ho pensato a un modulo diverso. Ma al momento ho certezze derivanti dagli equilibri. Il calcio è fatto da equilibri. Abbiamo fatto fatica a trovare gli eqiulibri necessari. Per cui, al momento ci sta bene che vada così”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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