Calcio

Mister Scienza: “Dobbiamo andare a duemila a l’ora. Intendo giocarmela a ritmi ed intensità altissimi”

Quella di Reggio Calabria, pur rimanendo una trasferta insidiosa, potrebbe essere una tappa fondamentale per capire che ruolo potrà recitare il gabbiano nella lotta per i playoff. Nella consueta conferenza stampa d’avvicinamento al match inerente la 29.ma giornata di campionato mister Beppe Scienza analizza il momento del gruppo, ribadendo come si siano sviluppate diametralmente opposte le ultime due gare. La non soddisfacente trasferta di Siracusa, ha fatto seguito una gara interna con la Casertana che il Monopoli avrebbe meritato di vincere.

E’ stata una settimana intensa, per valori, partecipazione ed entusiasmo da quando sono qui. Ci sono risultati che possono fare arrabbiare; ci sono, invece, risultati che avremmo meritato di fare nostro contro la Casertana. – Quella di domenica scorsa, nello specifico, era una gara che i biancoverdi meritavano di vincere, in sostanza – Non abbiamo vinto solo per sfortuna. Rimane la buona prestazione. Ci approcciamo bene alla partita contro la Reggina. In quest’ultima settimana ho chiesto molto al gruppo. La loro risposta non si è fatta attendere. Sono incasinatissimo; nel senso che vorrei far giocare 11 giocatori nel primo tempo, ed altri undici nel secondo. Tutti meriterebbe di giocare domenica. Sono piacevolmente in difficoltà sulle scelte”. Sull’avversaria di turno, squadra che segna col contagocce, ma, subisce altrettanto poco – La Reggina in casa, come molte squadre di serie C, è molto dinamica, tenace. Fuori casa magari un po’ meno. Sul proprio terreno ha messo in difficoltà squadre forti. Tulissi, Bianchimano e la Camera (ad esempio) sono giocatori che mi piacciono molto e che stimo molto. Insieme a Castiglia, la rendono una buona squadra che avrebbe anche meritato di vincere ad Andria. A noi spetta correre; andare a duemila a l’ora. Intendo giocarmela a ritmi ed intensità altissimi. – Sulle possibili scelte dettate dalla particolare superficie del terreno del ‘Granillo’. Ed in tal proposito, potrebbe tornare dal primo minuto un difensore centrale con le caratteristiche specifiche come quelle di Bacchetti, anche in funzione della presenza di una punta avversaria strutturata come Bianchimano – Vista la salute di cui godono attualmente i nostri difensori, ho la possibilità di ruotarne diversi. E’ importante anche far recuperare chi sta giocando molto. In più, posso adattare la difesa in base alle caratteristiche dell’avversario. Insieme al mio staff ho studiato le soluzioni giuste per le giocate ‘corpo a corpo’. Ci mancherà ancora uno come Zampa. Tolto Enrico non abbiamo altri ragazzi con quelle caratteristiche. Stiamo cercando di farle acquisire velocemente, cercando soluzioni alternative. Anche per la fase offensiva non ho ancora deciso niente. Oltre ai tre che hanno più spesso giocato, lo stesso Doudou, stanno tutti benissimo. Ma, anche Paolucci, Minicucci e Mavretic li ho visti pronti”. In buona sostanza, anche posizioni di schieramento non è ancora stato definito nulla. In settimana, a detta del mister, in molti si sono messi particolarmente in mostra, dimostrando una forma e una condizione più che buona. “Hanno fatto un po’ tutti una buona settimana di lavoro. Non ancora ottimale come richiedo io. Anche per questo deciderò se mettere in campo una coppia d’attacco più votata alla fisicità, oppure una più adatta nell’attaccare negli spazi. Molto dipende dalla tipologia del terreno di gioco di domenica prossima. Quello che ho visto fare in quest’ultima settimana dai ragazzi l’ho visto fare molto raramente nella mia modesta carriera d’allenatore. Mi auguro, e vi auguro, che questo gruppo continui a mostrare questo spessore. Ognuno ha messo da parte il proprio ego a disposizione della squadra”.

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