Calcio

Monopoli, Beppe Scienza: “Chi fosse venuto a Reggio per chiudersi in difesa, sarebbe uscito sconfitto”

Il tecnico nativo di Domodossola analizza a caldo la bella (storica vittoria – perché è la prima al Granillo per i biancoverdi in gare ufficiali), senza mai trascurare che tutti i suoi effettivi posseggono armi e caratteristiche tali da poter fare la differenza con qualsiasi avversario, indistintamente se partono in campo dal primo minuto di gioco, o se partono dalla panchina. Il gabbiano cavalca l’onda dell’entusiasmo, e ha dimostrato di avere la mente più sgombra, adatta ad affondare con maggiore convinzione i colpi nei confronti degli avversari. Cinismo quanto basta ma, sicuramente una tattica della ‘pazienza’ che ha pagato, e che potrebbe pagare ancora molto in futuro.

“Abbiamo giocato bene, contro un avversario complicato. Il campo non permetteva grandissime giocate. Vittoria meritata, avendo tenuto la palla bene, e avendo corso bene. Nonostante il gol subito quasi a freddo siamo stati sempre in partita. Gara vinta anche sotto l’aspetto della grinta. – Sulla rete di Doudou – Ha vinto un rimpallo su un’azione con una palla un po’ sporca. Ma, servito molto bene da Sounas con palla filtrante. Doudou è molto bravo in queste giocate per via delle sue caratteristiche. – Sui cambi, anzi, sui (quasi) tutti titolari – Si, possiamo anche parlare di cambi azzeccati. Ma, Sarao e Doudou sono giocatori importanti, ed entrando hanno risposto bene. – La Reggina, e la sua situazione di classifica – Penso che attualmente le rispettive classifiche incidono molto sul rendimento dei giocatori. Quella amaranto non è solo una squadra giovane; ma, è una squadra con carattere. Chiunque fosse venuto qui a Reggio per chiudersi in difesa avrebbe sicuramente perso la partita. Abbiamo fatto una partita coraggiosa per quanto loro ci permettevano di fare. – Il momento della Reggina, squadra gloriosa, è difficile – Probabile che per i più giovani è un problema. Ma, ripeto, non ho visto una squadra in particolare difficoltà”. Mister Scienza chiude ricordando uno dei gol più importanti, siglati in un derby dello ‘Stretto’ contro il Messina, quando indossava proprio la casacca amaranto, siglando il gol partita (17 febbraio ’91, con un pregevole tocco di destro da fuori area nella porta di Beniamino Abate).

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