Calcio

Monopoli-Virtus Francavilla 0-1: le pagelle

Il Gabbiano saluta troppo frettolosamente gli spareggi promozione 2018. Un esordio così sfortunato non se lo sarebbe immaginato probabilmente nessuno. Il solito ispiratissimo Sounas – giocatore sicuramente sprecato in Serie C – non basta, malgrado i suoi innumerevoli assist, e le sue invenzioni. L’uscita prematura per infortunio di Benassi (elemento per valore tattico, e per esperienza) ha fatto perdere quel punto di riferimento in difesa indispensabile per questo genere di partite. Niente da eccepire nei confronti delle scelte di Beppe Scienza, che, a nostro avviso non ha sbagliato quasi nulla.

MONOPOLI: Menegatti 6; Ferrara 5.5, Benassi 6.5 (52’ Bei 5.5), Mercadante 6; Rota 6, Scoppa 6, Paolucci 6 (62’ Zampa sv), Donnarumma 6 (75’ Genchi 5.5); Sounas 7.5; Salvemini 5.5 (62’ Mangni 5.5), Sarao 6. Mister Scienza 6 Uscire in maniera piuttosto a sorpresa, con due risultati utili su tre, e giocando davanti al proprio pubblico, non è cosa facilmente digeribile. La sfortuna ha anche voluto che Benassi uscisse acciaccato a inizio ripresa, anche perché era l’uomo d’ordine delle retrovie con maggiore esperienza. I padroni di casa hanno subito inizialmente il pressing ospite, poi si sono fatti frenare anche sulle corsie laterali. L’uscita prematura dai playoff ha lasciato un po’ tutti con l’amaro in bocca. Peccato.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-3): Albertazzi 6.5; Pino 6, Agostinone 6, Prestia 6.5; Triarico 5.5 (58’ Di Nicola 6.5), Sicurella 6.5, Albertini 6, Lugo Martinez 6; Parigi 6 (85’ Anastasi ng), Madonia 7 (85’ Monaco ng), Partipilo 7. Mister D’Agostino 7.5 Aveva un risultato su tre a disposizione, e giustamente ha pensato di schierare un 3-4-3 assolutamente offensivo, con l’aggiunta di un paio di centrocampisti di propensione offensiva. Non c’era, effettivamente, altra possibilità per obbligare gli avversari ad adeguarsi. E’ pur vero che ha dovuto prendersi molti rischi, e il Monopoli ha sprecato ghiotte occasioni da rete. Ma, la dea bendata ha saputo compensare il coraggio. Che la Virtus fosse una squadra rognosa lo sapevamo e l’abbiamo scritto da tempo. Una squadra che è stata spesso in grado di mettere in difficoltà i biancoverdi nelle ultime due annate. Il superamento del turno può anche essere giudicato tutto sommato meritato, non certo “ai punti”, ma ugualmente meritato. Fare il colpaccio a Castellammare di Stabia sarebbe un’impresa titanica; difficile, ma non impossibile.

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