Scienza: “Iniziamo col botto: partita dura e difficile”

MONOPOLI – Dopo tanta attesa è arrivato il momento del debutto del Monopoli, di scena in casa del Potenza.

“Iniziamo subito col botto” – tuona il tecnico Beppe Scienza, che aggiunge – “Affronteremo una delle società che ha lavorato meglio sul mercato, prendendo un sacco di giocatori forti di categoria e giustamente ambiranno a qualcosa di grosso”.

E riguardo al match di esordio dei lucani aggiunge: “Sono partiti con una sconfitta contro il Catanzaro, ma non con una brutta prestazione. Avremo di fronte un Potenza carico e voglioso di ritornare a giocare in casa davanti al proprio pubblico. Mi piace molto come squadra, vista diverse volte all’opera. Sono ben organizzati, per cui sarà una partita dura e difficile anche se non ne vedo di semplici in questo girone”. 

Dopo tanti rinvii, è arrivato il momento dell’esordio.

“Non so se può essere un handicap o meno il fatto di aver atteso così a lungo, ma mi auguro di no” – dichiara il tecnico del Monopoli. “Abbiamo lavorato bene grazie a un gruppo di ragazzi che non hanno mai mollato un allenamento, dando tanto. Anche la settimana scorsa ci siamo preparati contro il Catania ma siamo ripartiti fortissimi in settimana. Questo è un gruppo serio umile e professionale. Da parte mia c’è la voglia di capire se siamo quelli dell’anno scorso, se siamo migliorati, se abbiamo mantenuto umiltà e la voglia di correre. Ma anche quella qualità di gioco espressa in molte partite e, soprattutto, se i nuovi arrivati si sono calati in questa mentalità. Creiamo un discorso di squadra, ma i nuovi devono calarsi. Credo che tutto sarà un si, ma ci sono sempre le insidie dell’avversario. Il fatto di essere stati fermi ceramente dà fastidio, perché siamo in giro dall’8 luglio ma non abbiamo fatto niente”.

Non sarà un avvio di stagione in discesa per i biancoverdi che dovranno affrontare diversi impegni ravvicinati, tra cui il prossimo martedì contro il Rende.

“E’ un’esperienza diversa” – prosegue Scienza  “Ma quest’anno abbiamo una rosa più ampia che ci permetterà di ruotare e, se tutto va bene, usufruire di tutta la rosa. Ho tanti bravi giocatori e cercherò di usare questi incontri ravvicinati per ruotare il più possibile, avere undici forze fresche in campo e una squadra competitiva. L’obiettivo è quello di non sentire la mancanza di alcuni giocatori se dovesse succedere. Non vedo problematiche, tutte le squadre avranno la nostra stessa situazione di incontri ravvicinati. Sono consapevole, tuttavia, di avere a disposizione un buon numero di giocatori forti”.

E riguardo alla squadra a disposizione di Scienza, Ferrara è quasi pronto ma non ancora al top della condizione.

“Il migliore acquisto è avere quasi tutti pronti” – esclama Scienza. “Tutti i nuovi arrivi, compreso Gerardi, sono un po’ indietro. Chi sta meglio è Fabris, arrivato in condizioni buone. L’attaccante però in settimana ha lavorato bene. Abbiamo partite ravvicinate per cui vedremo quasi tutti i componenti della squadra all’opera. In attacco ci sono 4-5 giocatori, Berardi lo considero quasi un jolly. Avremo modo di variare, tutti dovranno adeguarsi, non c’è nessun titolare. L’importante è riprendere lo stesso trend dello scorso anno”.

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