Calcio

Mister Scienza: “Ci vorrà il miglior Monopoli per vincere”

Nel pomeriggio odierno si è tenuta la consueta conferenza stampa di Beppe Scienza in vista della delicata trasferta di Castellammare di Stabia. Si parte subito per verificare la forma fisica dei ragazzi. Tra loro c’è chi, stringendo i denti ce la dovrebbe fare (vedi Doudou Mangni che ha subito una contusione durante il match contro la Paganese), ma ci sono altre situazioni differenti – “Sounas, Fabris e De Angelis saranno gli assenti ha causa dei rispettivi infortuni. Sono assenze importanti. Chiederemo a chi giocherà di dare qualcosa in più. Forse Sounas potrebbe essere recuperato, e potrebbe entrare tra i convocabili di martedì prossimo contro il Catania. Difficile per gli altri due” – Sull’avversaria, la forte Juve Stabia, unica squadra a punteggio pieno (5 gare vinte sui 5 incontri disputati; 6 su 6 considerando tutte le gare ufficiali) – “Non si può che elogiarla per quello che sta facendo. Non solo sta vincendo dando 3 goal di scarto a tutti, ma sta facendo anche un bel calcio. La Juve Stabia è una squadra che attacca, e che lavora in maniera umile. Ha alle spalle un lavoro importante della società e di tutto il loro staff, compresi gli allenatori che già l’anno scorso hanno fatto buone cose. Abbiamo però le armi per poterla neutralizzare. Ho chiesto ai ragazzi di non essere timidi o troppo riguardosi nei loro confronti. Andrebbe fatta una partita di grande spessore sotto tutti i punti di vista. Loro avranno il morale alle stelle. Ci vorrà il miglior Monopoli per vincere”. Si torna ad esaminare le pedine schierabili nello scacchiere, in virtù soprattutto delle assenze non indifferenti a centrocampo – “Montinaro si è allenato bene. Può essere una soluzione. Ha giocato l’altra sera perché si è allenato bene in settimana. Io sono un meritocratico in queste cose. Chi sta bene gioca. Chi si allena con la ‘bava alla bocca’ gioca. Stanno recuperando bene anche altri del reparto di centrocampo, come Maimone, Mavretic e Paolucci. Ho qualche ragazzo pronto sia che parta dal 1’ minuto, sia che entri dopo. Rota sta bene per cui sembra scontato che giochi a destra (vista la defezione di Fabris). Per quelli della difesa – Ferrara era quello che mi preoccupava di più visto che rientrava da un periodo più lungo. Sta lavorando bene anche Bei che si è allenato un pelino meno. Mattia sa che lo stimo molto, e che per me è altrettanto importante. Non deve mai pensare di non esser dentro le rotazioni. Anzi. Faccio i complimenti a Gatti che, non giocando per 4 partite ha fatto bene”. Sul fronte offensivo, stando alle dichiarazioni di mister Scienza, in estrema sintesi, sembrerebbe che un po’ tutti gli interpreti a disposizione hanno, sostanzialmente le medesime possibilità di giocare – “Berardi – ad esempio – è un osso duro in allenamento. E’ un ragazzo che non senti mai lamentarsi. Diciamo che con lui e Doudou possiamo stare tranquilli. Tra chi parte dall’inizio, o tra chi entra dopo, ti garantisce i 90 minuti”. E’ necessario dire che, sabato sera il mister, ha elogiato tutti per l’impegno profuso.

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