Calcio

Viterbese Castrense: l’avversaria “virtuale” del Monopoli

Delle 19 partecipanti, la Viterbese Castrense è a tutti gli effetti concorrente “virtuale”. Il club della famiglia Camilli – il proprietario Piero (parlamentare di Fratelli d’Italia), il presidente Vincenzo (uno dei figli) – non ha ancora esordito in campionato per via della singolare protesta, ossia per essere stati collocati in un girone, a loro dire, geograficamente inadeguato. Dopo aver saltato 5 partite su 5, dopo aver visto respinto il ricorso dal Tribunale Federale Nazionale, nonché il rinvio del TAR sull’eventuale riammissione dell’Entella nel campionato Cadetto – in tal caso la Viterbese verrebbe ricollocata nel girone A – si appresta a saltare il prossimo incontro programmato come da calendario il 13 ottobre contro il Monopoli.

Alle origini della fusione: nell’estate del 2013, Piero Camilli, sino ad allora presidente della Castrense Calcio militante in Eccellenza, trasferisce a Viterbo il titolo sportivo della sua compagine creando l’ACD Viterbese Castrense dopo la fusione con il Real Pool Viterbo. Dopo pochissimi anni, diventa dapprima Campione d’Italia di Serie D nel 2016, partecipando l’anno successivo in Lega Pro. Nella scorsa stagione ha terminato al quinto posto, perdendo i playoff contro il Südtirol; oltre ad aver raggiunto la finale di Coppa Italia/C, battuta dall’Alessandria. Viterbo, città di 68mila abitanti, geograficamente situata nella Tuscia, vede affondare le primordiali origini calcistiche nel lontano 1908, quando fu fondata l’Unione Sportiva Viterbese. Tra il 1909 e il 1926 si ebbero solo attività sporadiche. Mentre, a partire dal 1926/27 partecipò per la prima volta a un campionato regionale (ammessa in Seconda Divisione Lazio), all’epoca con molti giocatori-militari. La stagione 2003/2004 è di fatto il gradino più alto raggiunto da una compagine di Viterbo, avendo sfiorato la promozione in Serie B, battuta dal Crotone nei playoff. Al termine di quel campionato subisce l’onta del fallimento. Beneficia del Lodo Petrucci e viene ammessa in C2. La compagine gialloblu partecipa per la quindicesima volta a un campionato nazionale di terzo livello. Giovanni Lopez, 51enne romano, ex difensore di Lazio, Vicenza, Napoli e Torino, è da giugno scorso il loro nuovo allenatore. Moduli più praticati sono il 4-3-3 e il 4-3-1-2.

Disputa le partite interne allo Stadio ‘Enrico Rocchi’, avente superficie di gioco in erba naturale; gli spalti possono contenere 5.460 posti a sedere.

Sono ben 20 i volti nuovi giunti in occasione della campagna acquisti estiva:

Arrivi: i portieri, Forte prelevato dalla Casertana, il classe ’99 Schaeper in prestito dal Napoli; i difensori, il ’97 Alessio Milillo dal Pescara, il ’98 Matteo Perri in prestito dall’Ascoli, il ’96 Michele Messina dall’Atalanta, De Giorgi dal Catanzaro; i centrocampisti, il ’98 Samuele Damiani in prestito dall’Empoli, Paolo Valagussa e Simone Palermo dal Gubbio, il ’98 Otranto in prestito dal Napoli, Luca Baldassin dal Chievo, Andrea Bovo dal Reggio Audace, il ’98 Filippo Artioli in prestito dalla Spal; gli offensivi, il classe ’99 Alessio Zerbin in prestito dal Napoli, Pacilli e Saraniti (in prestito il secondo) dal Lecce, Alessandro Polidori in prestito dalla Pro Vercelli, il ’98 ghanese Ngissah in prestito dal Chievo, Roberti dall’Ostiamare, oltre al ’99 Sebastiano Svidercoschi dalla Lupa Roma.

Partenze: i portieri, Antony Iannarilli alla Ternana, Roberto Pini all’Arzachena; i difensori, Federico Pacciardi all’Albinoleffe, Daniele Celiento al Pescara, Varutti all’Arezzo, Riccardo Pandolfi all’Arzachena, il senegalese Ibrahime Mbaye al Crotone per fine prestito, l’italo-senegalese Sané al Chievo per f.p., oltre allo svincolato Andrea Peverelli; i centrocampisti, Musacci alla Paganese, Di Paolantonio alla Ternana per f.p., Luca Checchin alla Hellas Verona per f.p., Alessio Benedetti al Gubbio; gli offensivi, l’italo-albanese Zenuni al Torino per fine prestito (successivamente alla Ternana), l’italo-brasiliano Jefferson al Monza, Elio Calderini al Foggia per f.p. (successivamente alla Sambenedettese), Giulio Bizzotto al Cittadella per f.p., Claudio de Sousa al Racing Fondi per f.p., l’italo-uruguaiano Mendez alla Roma per f.p. (successivamente al Karpaty Lviv), Nicola Mosti alla Juventus per f.p. (successivamente alla Imolese), Matteo Gallo al Chievo per f.p. (successivamente al Mosta).

Conferme: il portiere classe ’97 Cesare Micheli; i difensori, Simone Sini, Michele Rinaldi, il bulgaro Zhivko Atasanov, Andrea De Vito; il centrocampista Diego Cenciarelli; gli offensivi, il belga classe ’96 Jari Vandeputte, il ’98 Salvatore Molinaro.

Qui di seguito l’ultimo schieramento (4-3-1-2), in occasione della recente amichevole contro il Flaminia Civita terminata 0-0: Forte; De Giorgi, Rinaldi, Ngissah, Palermo; Baldassin, Pacilli, Sini; De Vito; Damiani, Roberti. Gabbiano e Leoni della Tuscia non presentano ex calciatori, né su un fronte, né sull’altro.

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