Basket

Action Now: secondo posto al termine dell’andata

La vittoria con Taranto nell’ultimo turno del girone di andata ha concluso una prima parte di campionato nella quale l’Action Now! ha giocato da grande protagonista, destando non poco stupore tra gli addetti ai lavori. Certo non può considerarsi una sorpresa assoluta una squadra che nel roster tre “tenori” del calibro di Santiago Paparella, Mauro Torresi e Boris Bosnjak. Tuttavia, in pochi erano disposti a scommettere all’inizio su un torneo di assoluto vertice per una compagine che aveva salutato l’estate scorsa coach Antonio Lezzi e tanti degli artefici della grande cavalcata della stagione scorsa, terminata poi malamente con l’uscita nel primo turno dei playoff. Non era semplice rialzarsi e riproporsi, la società ha deciso di farlo puntando su un coach molto motivato come Gianpaolo Ambrico e su giocatori facilmente integrabili nel contesto di una città appassionata ed esigente come la Monopoli dei canestri. Se l’arrivo di Bosnjak (giustamente presentato come una garanzia assoluta dal suo bravo agente Mauro Lot) ha dato spessore e certezze all’ambiente, gli inserimenti di uomini esperti e di grande qualità morale come Roberto Rollo ed Andrea Bruni, giunti tra la perplessità degli scettici, hanno conferito al gruppo un’addizione preziosa in ruoli – chiave e creato una definizione e distribuzione di compiti perfetta. La ciliegina sulla torta si è poi rivelata l’acquisizione del dinamismo di Dorde Zaric, perché il giovanissimo montenegrino ha messo in campo un’energia travolgente e tanta sostanza, dando a Santiago Paparella il respiro che probabilmente gli era mancato lo scorso anno. Il resto lo ha fatto la crescita dei monopolitani, prodotti del sempre fertile settore giovanile Action Now!: Matteo Annese, Andrea Calisi, Marco Formica e Alessandro Miccoli, a dispetto della verde o verdissima età, sono già delle certezze per l’allenatore materano ed il suo ottimo assistente Giuseppe Lovecchio, che hanno avuto il merito indiscutibile di dar loro fiducia e minutaggio ampio in ogni partita ed adesso si ritrovano con 10 uomini in grado di assicurare rotazioni di un’ampiezza molto confortante.

Il prodotto più evidente di un mix molto ben riuscito sono le 5 vittorie interne sulle 6 gare disputate e le 4 esterne (Altamura, Ruvo, Francavilla, Monteroni), autentiche perle in un campionato molto equilibrato e nel quale è sempre difficile far saltare il fattore – campo. Uno score ulteriormente impreziosito dal dato statistico relativo alla difesa, che fa di quella biancazzurra la migliore del girone. Con la qualificazione ai playoff già virtualmente ipotecata, l’attuale secondo posto è indubbiamente un buon trampolino di lancio per il girone di ritorno, che si preannuncia ancora più difficile, anche perché molte squadre potranno probabilmente cambiare pelle con il mercato invernale. L’Action Now! dovrà valutare bene ogni eventuale movimento, considerato il buon funzionamento del meccanismo fin qui costruito. Vincere così tanto, pur avendo avuto fuori per infortunio per diverse partite uomini – chiave come Torresi, Rollo e Formica, è sinonimo di una compattezza ragguardevole e che merita di essere tutelata.

In questi giorni la squadra si sta allenando sotto le cure del preparatore fisico Nuccio Lotesoriere, autentico valore aggiunto di questa stagione. Dopo il temporaneo “rompete le righe” per la sosta natalizia, il gruppo si ritroverà per preparare i primi impegni del 2019, che inizierà con la gara interna con Altamura domenica 6 gennaio. Un Natale dunque sportivamente molto sereno per tutta la famiglia Action Now! – I Delfini, rallegrata anche dall’ottimo secondo posto delle ragazze nel campionato di Serie C Femminile. La consapevolezza da parte di tutti è che per confermare quanto di buono è stato fatto finora occorrerà da adesso in poi lavorare ancora più duro: e non vi è dubbio che la ricerca delle giuste motivazioni per farlo sarà certamente il tema principale da affrontare alla ripresa degli allenamenti, se non si vorrà incappare in un celere e brusco ridimensionamento. Bene quello che è stato fatto finora, ma si sa che nello Sport la partita più importante è sempre quella che si deve ancora giocare. E che nel basket le somme si tirano sempre a primavera, con la bellezza crudele dei playoff, ai quali questa volta si dovrà cercare di arrivare in condizioni migliori: perché fare pienamente tesoro dell’esperienza di 12 mesi prima è di sicuro uno dei grandi obiettivi stagionali dichiarati fin dall’inizio.          

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